venerdì 30 marzo 2012

BUONGIORNO PALMI 30 MARZO 2012


IL VOLO DELL’AQUILA

Con i suoi occhi osservo da quassù
il divenir degli uomini.
Una colonia di formiche,
che frenetica edifica i suoi mostri.
Volo!
Volo lontano
con le sue bianche ali.
Attraverso monti innevati,
rigogliose vallate
e ancor fertili pianure
baciate dal sole.
Sfioro l’acqua limpida
e mi disseto.
Felice e leggera
grido al mondo la mia libertà.

Un attimo.
Attimo meraviglioso.
Il volo di un sogno segreto.
Mi desto.
Gli astratti o concreti cancelli
continuano a soffocare l’esistenza dell’uomo e la mia.
Tutti servi e prigionieri di noi stessi,
tramandiamo l’antico paradigma
incapaci di spiccare il nostro volo libero.

Loredana Idà   10 gennaio 2011
LOID

mercoledì 21 marzo 2012

AI NOSTRI FIGLI - 21 marzo - Giornata Mondiale della Poesia


Oggi è la Giornata Mondiale della Poesia.

Nel 1999, la XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO ha istituito questa giornata, stabilendo come data annuale il 21 marzo.

 In questa giornata si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.

Quest’anno, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha scelto di celebrare la Giornata a l’Aquila, eleggendola quale “sede” della Giornata Mondiale della Poesia,  per dare speranza a questa città distrutta.

Sul mio blog dedicherò questa giornata ai miei figli e a tutti i figli del mondo, con la speranza di riuscire a svolgere il mio ruolo di madre al massimo delle mie possibilità, riuscendo a trasmettere loro tutti i valori in cui credo.

Inoltre vi invito a dedicare un vostro pensiero, non necessariamente una poesia, ai vostri figli.

Ogni pensiero che nasce dall’anima, si trasforma in amore e l’amore abbellisce il mondo con i suoi versi.


PICCOLO  UOMO

Piccolo uomo,
come ti potrò far capire la vita?
Strada lastricata da spuntoni di roccia viva,
poco levigata e spesso non percepita.
Come spiegarti il suo vero valore?
L’esistenza fluisce in ognuno di noi,
va velocemente,
ci confonde con effimeri principi.
Siamo come ologrammi
proiettati in miraggi di vita quotidiana,
che si dissolvono puntualmente all’imbrunire.
Affanno, paure, inquietudine
sono disseminati nel nostro vivere
e non consentono spazi  alle giuste prospettive.

Allontanati, fermati e osserva attentamente.
Ascolta in silenzio la voce dell’universo
che senza sosta parla alla tua distrazione,
che incessantemente ti ricorda la sua giusta visuale.
Abbandona la presunzione e la superbia,
sono giochi perversi  che non ti devono appartenere.
Abbi sete di sapere e sappi che mai avrai imparato abbastanza.
Ricordati sempre che ogni istante è quello giusto,
quando lo vivrai in pace con te stesso e con il mondo.
Non inseguire falsi  ideali di edonismo
ma vivi di semplici eccellenze.

Ma, più di ogni altra cosa, Ama.
Ama la natura nella natura,
il sasso tra i sassi,
il fiore tra i fiori,
il paesaggio tra i paesaggi,
l’uomo tra gli uomini.

Ama, mio piccolo uomo!

Loredana Idà        15 giugno 2010

sabato 17 marzo 2012

"AURA NEL VENTO"

 
 Un vecchio volo  in deltaplano 
 in grado di dare ancora
 "Emozioni lungo sentieri dell'aria"

Un breve filmato che ritrae il volo di un deltaplano, dolcemente pilotato da un giovane Ferruccio Nicotra  che lo ha pubblicato con il titolo:
 "Emozioni lungo sentieri dell'aria".


"...Le immagini sono tratte dal filmato girato da RAI 3 nel dicembre del 1979 e poi mandato in onda con il titolo "Il sogno di Icaro, probabilmente...", quando ancora eravamo in pochi a volare con il deltaplano.
 
Allora ero molto più giovane e la mia tessera di iscrizione alla Federazione Italiana  "Volo Libero", nel lontano 1976,  portava il numero 27.

Il volo con deltaplano consente di librarsi nell'aria e di veleggiare lungo invisibili sentieri, con il vento che  fischia tra gli esili cavi della struttura, una sua sibilante e pur dolce melodia; perciò, ho voluto usare come colonna sonora del breve filmato l'incomparabile musica dei Pink Floyd.
 

L'aura dei nostri luoghi, percepita veleggiando, è forse più intensa e sicuramente più intima. Forse perchè dall'alto puoi abbracciare l'intera Costa Viola con un solo sguardo...
Credo che noi tutti dovremmo cercare di fare qualcosa di più per tutelare l'aura dei nostri luoghi... (Ferruccio Nicotra)".







Le suggestive immagini del filmato sono state riprese con una semplice cinepresa "Super 8”, fissata sull'ala sinistra del deltaplano.


LOID

giovedì 15 marzo 2012

Sant’Elia, 25 marzo, l’ENDURO della Costa Viola

Chi pratica questo tipo di sport, l’MTB Enduro, deve possedere forza, coraggio, grinta e passione ben miscelati e pedalare per il piacere di stare a contatto della natura e in compagnia.

 

Infatti la MTB Enduro è un’alternanza di discipline che va dal cross country  al downhill, nelle  quali occorre il fiato per pedalare fino in cima alla montagna e il manico per scendere.

 

I componenti di queste biciclette sono molto più robusti rispetto a una bici da Cross country, ma molto più leggeri di un bici da downhill e utilizzano in genere doppi ammortizzatori (full suspended) e il rigoroso utilizzo di freni a disco idraulici, inoltre è necessario l’ulitizzo di protezioni specifiche, come il casco integrale, ginocchiere e paraschiena.

 

Nasce da una passione la gara che si terrà sul nostro Sant’Elia, il 25 marzo 2012, organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “Mountabria” http://www.mountabria.it/home.html .

 

Il suo Presidente, Paolo Nicotra, dopo aver praticato vari tipi di discipline di MTB, ha riconosciuto  nell’Enduro quello che da sempre aveva praticato inconsapevolmente  e al quale finalmente ha potuto dare un nome. Ha partecipato al Campionato Siciliano Enduro Cup del 2011, classificandosi Primo nella sua Categoria  e sesto assoluto.

 

Dall’incontro con altri due appassionati è nata l’Associazione con l’unico fine di promuovere “Lo sport nel territorio”  e “Il territorio nello sport”.

 

   Che cos’è  l’ “Enduro della Costa Viola”?

Paolo: "Si tratta di un evento unico per la nostra regione. Nelle regioni vicine l’Enduro è una realtà già esistente ed affiancata ad altre discipline Gravity. Vorremo che la nostra regione fosse il collante, il  "trés d`union",  per creare una realtà molto più ampia, che abbracci tutto il meridione, attualmente frammentato.  Consiste in una gara di mountain bike Enduro che, come  la parola ci lascia intendere, vuol dire durata, ovvero resistenza."


Quali sono i percorsi?

Paolo: "I percorsi sono quattro, due Prove Speciali cronometrate intervallate da due Trasferimenti di Qualificazione. Si partirà da Palmi per arrivare alla Pineta di Sant’Elia, dove vi sono dei tracciati naturali ripuliti da noi, si continuerà sul versante ovest della montagna, in una località chiamata “I ‘Scrisi” per scendere lungo il pendio e arrivare attraverso i terrazzamenti (le nostre antiche armacie) al Tracciolino. Da qui si risale al secondo percorso che parte dalla Tre Croci, scende lungo tutte le scale che arrivano anch’esse al Tracciolino e si arriva attraverso una larga sterrata  in Piazza Primo Maggio, percorrendo solo gli ultimi 100 metri sull’asfalto e concludendo così l’anello."

I tracciati erano agibili per questo tipo di gare o hai dovuto apportare modifiche?  

Paolo: "Per avere il risultato odierno abbiamo lavorato da Maggio dello scorso anno. Dopo una fase iniziale di perlustrazione abbiamo proseguito con la bonifica e la messa in sicurezza dei percorsi, in totale rispetto dei luoghi. E’ stato un lavoro lungo e faticoso, ma ci possiamo ritenere molto soddisfatti del risultato."

Hai avuto finanziamenti per organizzare la gara? 

Paolo: "Tutta la manifestazione è a spese nostre perché desideriamo dare più di quello che riceviamo e lo facciamo anche per dare il buon esempio." 



Mancano 10 giorni alla gara. Quante iscrizioni avete avuto?

Paolo: "Le iscrizioni verranno fatte lo stesso giorno della gara, ma abbiamo già avuto diverse adesioni da atleti provenienti da Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia."



Ti rendi conto che la manifestazione è anche un ottimo input per l’economia palmese? 

Paolo: "Spesso sento molti giovani lamentarsi riguardo la mancanza di iniziative nel nostro territorio. Occorre a un certo punto comprendere, che se non siamo anche noi a dare il nostro contributo, se pur piccolo, per lo sviluppo del territorio, certamente questo non cadrà dal cielo. Noi stiamo cercando di prendere esempio da tutte quelle persone che hanno fatto della loro vita una missione, nel tentativo di rendere questa nostra terra più accogliente."


Hai fatto un bellissimo video per promuovere l’evento……

Paolo: "Ho  realizzato, grazie all’aiuto della mia fidanzata Tiziana Surace e alla speciale partecipazione del piccolo Galileo come coprotagonista,  un video promo, nel quale abbiamo voluto mettere in risalto le bellezze della nostra terra e creare una panoramica dei tracciati sia tecnica che paesaggistica. Inoltre desideriamo invogliare la partecipazione non solo degli atleti, ma anche dei loro accompagnatori e del pubblico che potrà assistere alla gara incorniciata nel nostro magnifico scenario".

 

Ed io vi consiglio la visione del video fino all’ultimo secondo perché le immagini sono spettacolari, come lo è il panorama che si esibirà ai vostri occhi. 

Domenica 25 marzo 

vi aspettiamo tutti 

all’Enduro della Costa Viola  a Palmi.

Divertimento garantito.

Parola di LOID



martedì 13 marzo 2012

BUONGIORNO PALMI 13 marzo 2012



IL CANOVACCIO 

Ci sono sottili trame di vita,
di pensieri appena percettibili
                e di  imprudenti gesti              
che insultano il suo acume
con la pretesa di non essere denudate.  

Un alone di malvagità
disegna queste trame,
la sua sensibilità l’afferra,
rabbrividisce e  patisce.

Uno sguardo crudele ha intrecciato
questo sudicio canovaccio,
aiutato da miseri tessitori ai suoi comandi.

Un grazie è la sua risposta.
Un grazie di cuore.

Il suo canovaccio riluce fulgido.
Esaltati e valorizzati, i suoi disegni     
spiccano ancor di più
e avrà meno timore
di esibirli al giudizio di Dio.
Loredana Idà  13 marzo 2012